Le quattro stagioni nascono su quattro sonetti che Vivaldi compose a titolo dimostrativo di quello che succede nei quattro concerti. Si tratta dei quattro concerti di apertura della collezione numero 8 di Vivaldi, “Il cimento dellʼarmonia e dellʼinvenzione” che vennero pubblicati ad Amsterdam nel 1725.
Uscirono dalle officine tipografiche dell’editore Michel-Charles Le Cène ad Amsterdam nel 1725, ma è lo stesso Vivaldi ad affermare, nella dedica al conte Morzin, che erano stati composti precedentemente: i diversi manoscritti ritrovati presentano alcune differenze che confermano quanto dichiarato dall’autore.
Il cimento, come la precedente raccolta di concerti L’estro armonico opera 3, si compone di 12 concerti. La differenza fra le due raccolte riflette l’evoluzione del gusto dei primi decenni del XVIII secolo: i concerti del cimento sono tutti di tipo solistico, invece nell’estro insieme a 4 concerti per violino solista vi sono 8 concerti grossi. Si tratta di uno dei primissimi esempi di musica a programma, cioè di composizioni a carattere prettamente descrittivo. Ad esempio, l’Inverno è dipinto spesso a tinte scure e tetre, al contrario l’Estate evoca l’oppressione del caldo, oppure una tempesta nel suo ultimo movimento. I concerti delle Quattro stagioni sono accompagnati da altrettanti sonetti descrittivi, scritti da un poeta anonimo (forse da Vivaldi stesso).
Lorenzo Mazzamuto, violinista solista Nato a Catania Mazzamuto nel 1986 si è diplomato nel 2005 presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania con il massimo dei voti e la lode come allievo del maestro Vito Imperato. Nel giugno 2013 si è diplomato al Conservatorio Statale di Mosca “P.I.Tchaikovsky” con il massimo dei voti nella classe dell’”Artista del Popolo” russo Sergey Girshenko. Nel 2020 ha conseguito il suo secondo Master in Pedagogia degli Archi presso lo studio del maestro E. Schmieder alla Temple University, Philadelphia (Pennsylvania). Ha debuttato come solista con un’orchestra all’età di 9 anni eseguendo un Concerto di Vivaldi. Ha partecipato a oltre 30 concorsi musicali nazionali ed internazionali, ottenendo in tutti il primo premio o il primo premio assoluto. Tra i concorsi, 3° premio all’”Andrea Postacchini” (Ascoli Piceno). È primo premio assoluto al “Benedetto Albanese” (Palermo) con l’assegnazione della borsa di studio in tutte le categorie e divisioni. Nel 2018 ha vinto la sezione archi per “Concerto Competition” presso la Temple University e nel 2019, ha ricevuto il primo premio per la divisione adulti e ha ricevuto tutti i premi speciali all’ International “Global Music Partnership Competition” (New Jersey). Nel 2000 si è aggiudicato il primo posto, con menzione speciale di merito, nella prestigiosa “Rassegna d’archi di Vittorio Veneto”. patrocinata dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi e, all’età di 14 anni si è distinto superando con particolare merito l’audizione di ammissione al Corso Superiore di Perfezionamento dell’Accademia Musicale Walter Stauffer.
Ha suonato da solista per alcuni dei più importanti teatri e associazioni concertistiche in Italia, in Europa (Associazione Guarneri, Belgrado), Russia (Moscow Conservatory, Big hall) e U.S.A (Carnegie hall). Si è esibito come solista con la Chamber Orchestra of Philadelphia (U.S.A.), Vox Amadeus (U.S.A.) l’Orchestra Sinfonica di Ploesti, la Camerata di Kiev (Ucraina), Russian Chamber Orchestra (Russia), l’Orchestra Sinfonica Giovanile (Italia) etc. Nel 2023 è stato vincitore di audizione di primo violino di spalla presso il Teatro Massimo V. Bellini di Catania ed è regolarmente ospitato come primo violino di spalla della Long Island Symphony Orchestra, OSS Orchestra Sinfonica Siciliana, Vox Amadeus.
Ha registrato prime mondiali per l’etichetta “BAM records”.
Suona un violino di Claude Lebet del 2010.
